GARANZIA

Cosa è la garanzia?

Garanzia della qualità di cure in stomatologia – significa tempo minimo garantito del benessere del paziente dopo terapia eseguita durante il quale non si devono osservare le complicanze e deve essere conservata la integrità e funzionalità delle otturazioni, protesi, corone e dei aparati ortodontici.

Provar paragonare la garanzia in stomatologia con altra garanzia che viene data con l’acquisto di qualsiasi cosa non è di tutto coretto perché reazione dell’organismo sul le cure eseguite anche correttamente può essere diversa in ogni paziente.

Per cui più corretto dal punto di vista medico ad usare il termine prognosi delle cure che viene data dopo completa diagnosi ed analisi della situazione clinica del paziente. Considerando il risultato della prognosi il medico rilascia la garanzia sulle prestazioni.

  • Se piano terapeutico non rientra nella prognosi positiva con paziente viene sottoscritto contratto individuale quindi la clinica non da nessuna garanzia per questo tipo di prestazioni.Questo è il rischio finanziario esclusivamente del paziente.
  • Se sono state fatte le cure seguendo il piano raccomandato e nel periodo della garanzia il paziente ha avuto i problemi la clinica esegue i lavori di riparazione gratuitamente. Questo è il rischio finanziario della clinica.

Dopo la scadenza della garanzia comincia la garanzia dei materiali stomatologici che viene determinata dal periodo di tempo durante il quale i materiali possono essere usati.
In clinica “Roma” sono stati determinati seguenti termini di garanzia:

 

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RACCOMANDAZIONI AL PAZIENTE DOPO ESECUZIONE DELLE PRESTAZIONI STOMATOLOGICHE.

1. Esecuzione precisa delle raccomandazioni del medico curante, igiene orale deve essere corretta ed regolare (viene fatto addestramento), pulizia dei denti alla mattina e la sera, risciacqui orali post prandiali.

2. Rivolgersi al medico con la profilasi non meno di:

– in età di 25 – volte all’anno
– nelle persone su di età non meno di 1 volta all’anno.
– alle persone con le malattie croniche non meno di 4 volte all’anno.

3. Fare l’igiene del cavo orale rispettando le raccomandazioni del medico curante ogni 6 mesi e comunque non meno di 1 volta all’anno.
 

RACCOMANZIONI AL PAZIENTE DOPO LE CURE ESEGUITE

1. Precisa esecuzione delle raccomandazioni del dentista, corretta e regolare l’igiene del cavo orale (dopo l’addestramento). Alla mattina e la sera la pulizia dei denti o delle protesi, risciacqui orali dopo ogni pasto.
2. visite mediche regolari per la correzione delle protesi. Non eseguire mai in autonomia la correzione e regolamento delle protesi o loro riparazione.
3. rivolgersi al medico con la profilasi non meno di 1 volta all’anno e in caso delle complicanze o rottura della protesi rivolgersi al dentista immediatamente.
4. eseguire l’igiene professionale del cavo orale e della costruzione ortopedica ogni 6 mesi o comunque non meno di 1 volta all’anno rispettando i termini raccomandati dal medico curante.
 

GARNZIA DEL TERMINE DELLA PRESTAZIONE DEL’OTTURAZIONE VIENE RILASCITA CON:

1. rispetto dal paziente delle norme d’igiene del cavo orale.
2. codice igienico non deve superare 2.0 punti (del Fedoriv-Volodkin)
3. assenza nel paziente delle malattie del sistema endocrino, malattie gastro-intestinali, malformazioni, esecuzioni dei raggi X, forme severi delle malattie psichiatriche, alcolismo cronico, tossicodipendenza, carie multipla, infiammazione delle ghiandole salivari, anomalia del morso, deformazione della mandibola.
4. assenza della gravidanza patologica
5. valori della DEF nel età 15-25 anni non superiore 8,0; anni 45 e più – 12.0
6. quantità del fluoro dell’aqcua nella zona di abitazione 0,8-1,2 mg/l
7. ph della saliva non meno di 6,8
8. assenza delle effetti nocivi sul lavoro
 

CONDIZIONI CON QUALI VIENE APLICATA LA GARNZIA SUL’USO DELLE PROTESI DENTARIE DOPO POSIZIONAMENTO (dopo la fissazione nel cavo orale)

VENGONO GARANTITE QUANDO:

1. paziente esegue adeguata pulizia del cavo orale
2. codice igienico non supera 2.0 punti (secondo Fedorov-Volodkina)
3. assenza brussismo, malformazione mandibolare, glossalgia, gengivite, stomatite aftosa, leucocheratosi della mucosa del cavo orale, assenza dell’eritema essudativo di varie forme, herpes rosso piatto, pemfigus, allergie al materiale protesico (plastica, metalli, miscele), distorsione semplice dell’articolazione mandibolo-temporale, complicanze delle malattie generiche nel cavo orale (diabete, gastrite, neoformazioni)
4. ph della saliva non meno 6,8

Si basa sull’ordine del ministero della salute N°305 dal 22/11/2000 “Standard medico-economico delle prestazioni stomatologiche di I, II e III livello.